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La Gazzetta Marittima del 03-11-2018

 
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I PRIMI 10 ANNI DI AEO

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PUBBLICATA DAL CENTRO STUDI FEDESPEDI L’ANALISI ECONOMICO-FINANZIARIA DEI TERMINAL CONTAINER 2019     04/11/2019 12:32

Viene pubblicata oggi “I Terminal container in Italia: un’analisi economico-finanziaria”, elaborata (per il terzo anno consecutivo) dal Centro Studi Fedespedi con lo scopo di analizzare le performance economico-finanziarie delle società di gestione dei principali terminal italiani, settore che ha un ruolo sempre più cruciale nel sistema portuale italiano e internazionale, quale punto di snodo tra la fase “mare” e quella “terrestre” lungo le filiere trasportistiche del container e, negli ultimi anni, oggetto di grande interesse da parte delle compagnie marittime, che puntano a una integrazione verticale della filiera logistica.


In sintesi, i dati più significativi emersi sono:


• i 10 terminal analizzati*, nel 2018, hanno realizzato nel complesso un fatturato di 642 milioni di euro, con un valore aggiunto di 354 milioni di euro e un risultato finale di 81 milioni di euro, pari al 12,6% del fatturato, in linea con quanto realizzato nel 2017 (12,9%);

 

• hanno movimentato complessivamente 7,893 milioni di Teu - il 74,4% del totale italiano (10,606 milioni di Teu) - su una superficie totale di 4,987 milioni di metri quadrati e avvalendosi di 88 gru da banchina;

 

• rispetto al 2017, nel 2018 hanno registrato una flessione complessiva del 3,3% in termini di Teu movimentate, conseguente alla crisi di del porto di Cagliari e al calo nei porti di Gioia Tauro, Ancona, Livorno, Ravenna e Genova. Buoni, invece, i risultati di Trieste, Salerno e Venezia;


• infine, nel 2018 sul 2017, si riscontra un aumento del fatturato del 2,8%.


*Ancona (Adriatic Container Terminal), La Spezia (La Spezia Container Terminal), Gioia Tauro (Medcenter Container Terminal), Cagliari (Cagliari International Container Terminal), Salerno (Salerno Container Terminal), Ravenna (Terminal Container Ravenna), Genova (Southern European Container Hub e Voltri Terminal Europa), Livorno (Terminal Darsena Toscana), Trieste (Trieste marine Terminal) e Venezia (Venezia Container Terminal)

  


Grande successo ieri per il convegno doganale organizzato da Fedespedi     31/10/2019 16:00

Grande successo, ieri, per il convegno “IL CODICE DOGANALE DELL’UNIONE ALLA PROVA DELLE SFIDE GLOBALI” organizzato da Fedespedi presso la sede dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) di Milano: oltre 100 presenze e 11 Associazioni Territoriali collegate, a testimonianza del grande interesse di imprese associate ed esperti di settore verso la materia doganale, tra compliance, attuazione del Codice Doganale dell’Unione, Brexit e Trade War.

 

Riconosciamo all’Agenzia delle Dogane un rinnovato slancio al servizio della crescita economica del Paese. Il loro lavoro è fondamentale per proteggere e tutelare la sicurezza del mercato interno e per garantire una competizione leale sui mercati esteri alle principali filiere industriali del nostro Paese – ha dichiarato il Presidente di Confetra, Guido Nicolini, che ha chiuso i lavori - “crescita è anche sinonimo di facilitazione del commercio internazionale. Le occasioni di incontro favorite da Confetra sono opportunità concrete per raggiungere questo comune obiettivo e dare slancio alla filiera logistica”.

 

La globalizzazione è una realtà: il mondo è interconnesso. Ogni scossone all’interno del mercato provoca ripercussioni in settori anche molto lontani” - ha aggiunto a margine il Presidente di Fedespedi, Silvia Moretto, che ieri ha aperto i lavori – “un settore di ‘servizi’ come quello logistico, che dialoga con più interlocutori in filiere molto diverse, è il primo a risentire di queste nuove dinamiche e ha imparato negli anni a tenere la barra dritta in acque spesso agitate. Qui sta la vocazione delle associazioni e il compito dei loro interlocutori istituzionali. Favorire una comprensione sempre più ampia e chiara del contesto globale nel quale le imprese operano, per aiutarle ad interpretarne le sfide e a trovare nuovi percorsi di crescita. Come ha osservato acutamente il prof. Enrico Perticone, Vicepresidente del Consiglio Nazionale Spedizionieri Doganali, la Brexit potrebbe realizzarsi tra anni, ma le imprese già oggi ne stanno pagando le conseguenze. Associazioni, Imprese e Istituzioni, dunque, devono adottare un approccio olistico, che sappia guardare ai problemi con una visione d’insieme e una strategia unitaria. Tale strategia, inoltre, deve essere comunicata e interpretata in maniera univoca, in un coordinamento perfetto tra centro e periferie, tra testa e braccia operative.

 

L’evento di oggi conferma l’impegno della Federazione nel perseguire il compito indicato dal nostro Presidente. L’invito che ci ha rivolto Jean-François Auzéau, Presidente del Customs and Indirect Taxation Institute del CLECAT, ad investire tempo nella nostra associazione è davvero la strada maestra per riuscire ad avere uno sguardo a 360 gradi su quello che sta accadendo nel mondo e alla nostra categoria – ha aggiunto il Vicepresidente con delega a Customs e Rapporti con l'Agenzia delle Dogane, Domenico de Crescenzo – “la Federazione offre ai propri associati formazione e competenze, come strumento per fare il salto di qualità, da fornitori a consulenti. Accogliamo dunque l’invito del Direttore Dogana Area Centrale di ADM, Roberta de Robertis, a proseguire sulla strada della compliance. L’accreditamento del nostro corso per “Responsabili delle questioni doganali” presso l’Agenzia delle Dogane va esattamente in questa Direzione. Un corso che in sole tre edizioni ha visto la partecipazione di 101 corsisti di 75 aziende associate da 16 Associazioni Territoriali, da Nord a Sud”.

 

Durante il convegno è intervenuta per un saluto anche Maria Preiti, Direttore Regionale ADM per la Lombardia, la quale ha voluto sottolineare l’importanza di un rafforzamento della partnership pubblico-privato e del dialogo con gli operatori sui diversi territori.

 

L’evento di ieri è stata anche l’occasione per consegnare gli attestati ai 28 associati Fedespedi che quest’anno hanno partecipato con profitto alla 3^ edizione del “Corso per Responsabili delle questioni doganali” di Fedespedi da 9 Associazioni Territoriali (ACCSEA, Alsea di Milano e Como, Amsea, ASPT Astra FVG, Assosped di Venezia e Pontebba, AssoTosca e Spedimar).
Il successo del corso è testimoniato dai numeri: oltre 400 aziende associate hanno raggiunto oggi la qualifica di AEO (Authorized Economic Operator) a conferma dell’efficacia dell’offerta formativa della Federazione e del crescente desiderio delle imprese associate di investire sulla formazione e sulla qualità delle proprie risorse umane, come primo strumento per affrontare le sfide globali che le attendono.
  


Fedespedi: “Il Codice Doganale dell’Unione alla prova delle sfide globali”, il 30 ottobre a Milano     10/10/2019 16:48

 

Tra i relatori Agenzia delle Dogane, Confetra, Clecat e Consiglio Nazionale degli Spedizionieri Doganali.


E' ormai conto alla rovescia per il convegno “Il Codice Doganale dell’Unione alla prova delle sfide globali” organizzato da Fedespedi, in programma a Milano il prossimo 30 ottobre, presso la sede dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (Aula Magna Direzione Regionale Lombardia, Via Valtellina 1 - ore 14.30). 

Una preziosa occasione per la Federazione per fare il punto, insieme alle imprese associate, a professionisti esperti e ai propri partner istituzionali, sull'evoluzione delle Dogane e del commercio internazionale, sulla semplificazione della normativa di settore, sulla competitività della logistica italiana e sul ruolo delle associazioni nel sostenere le imprese alla prova delle sfide globali; tutto questo, a partire da un lucido e attento esame dello stato di attuazione del Codice Doganale dell’Unione – a tre anni dalla sua entrata in vigore – e del Mercato Unico dell’UE – messo alla prova da una Brexit dai contorni sempre più incerti.

 

Il Presidente di Fedespedi, Silvia Moretto, e il Vicepresidente con delega a Customs e Rapporti con l'Agenzia delle Dogane, Domenico de Crescenzo, ne parleranno insieme a:

Roberta de Robertis, Direttore Dogana Area Centrale - ADM;
Maria Preiti, Direttore Regionale per la Lombardia - ADM;
Jean-François Auzéau, Presidente del Customs and Indirect Taxation Institute del CLECAT;
Enrico Perticone, Professore di Merceologia Doganale all'Università degli Studi di Chieti-Pescara e Vicepresidente del Consiglio Nazionale Spedizionieri Doganali;
Guido Nicolini, Presidente di Confetra.

 

Il convegno sarà anche l’occasione per consegnare gli attestati agli associati Fedespedi che quest’anno hanno partecipato con profitto alla 3^ edizione del “Corso per Responsabili delle questioni doganali”, riconosciuto dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e promosso da Fedespedi in collaborazione con le associazioni territoriali: ACCSEA, Alsea (Milano e Como), Amsea, ASPT Astra FVG, Assosped (Venezia e Pontebba), AssoTosca e Spedimar. 


Ultimi documenti
C 53/19 - Centro Studi – Analisi economico-finanziaria dei Terminal Container in Italia 2019 04/11/2019 16:26

C 52/19 - FIATA – Premio Giovane Spedizioniere Internazionale dell’anno 2020 25/10/2019 16:28

C 50/19 - Sanilog - Scadenza del 16 novembre 2019 17/10/2019 16:33


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